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Elettrodi di riferimento Gli
elettrodi di riferimento generano un potenziale costante con
il quale si confronta quello ottenuto dall’elettrodo indicatore.
L’elettrolita di riferimento non deve alterare la concentrazione
degli ioni che si analizzano. È necessario che questo elettrolita
non reagisca neppure con alcun componente del campione al
fi ne di evitare l’ostruzione del diaframma. Si utilizzano
sempre unitamente ad un elettrodo indicatore (di pH, metallico
o iono-selettivo). Si collegano ad un cavo specifi co con
connettore a banana, codice 94 38.
- 52 40, lo standard
Possiede un grande elemento di riferimento costituito da
cristalli di Ag/AgCl incapsulati che gli garantiscono grande
stabilità nel tempo. Anche il suo diaframma ceramico presenta
un diametro molto superiore rispetto a quelli utilizzati
negli elettrodi combinati. Di uso generale, per misurare
il pH, redox e lavorare con elettrodi iono-selettivi di
F- e Ca2+
- 52 41, con elettrolita
intermedio La sua
principale caratteristica è la presenza di un ponte salino
in cui è facile sostituire un elettrolita con un altro.
Molto utile quando utilizzato unitamente a diversi elettrodi
e quando è necessario sostituire spesso l’elettrolita. Il
diaframma a contatto con il campione è smerigliato.
- 52 42, con elettrolita
intermedio, diaframma ceramico. Identico al 52 41 ma
il diaframma a contatto con il campione è ceramico e di
grandi dimensioni, facilmente sostituibile. Di grande interesse
quando utilizzato sempre per una stessa applicazione o sempre
con lo stesso elettrolita.
- 52 43, diaframma ceramico
Ricambio per elettrodo 52 42.
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